TURISMO SOSTENIBILE

AIRBNB

Categoria // Nuove Frontiere, Economia

Non è uno scioglilingua, ma sta per air bed and breakfast, una rete mondiale di alloggi offerti dagli abitanti delle località interessate e alla portata di tutte le tasche.

AIRBNB
Van Gogh, Camera da letto, 1888, Van Gogh Museum, Amsterdam

È tempo di vacanza! E nonostante la forte crisi abbia condizionato da tempo sogni e abitudini, quello a cui le persone non riescono ancora a rinunciare è una giusta e meritata vacanza. Certo, non si faranno più le famose due settimane di ferie (che un tempo erano anche tre!), ma già solo dieci giorni o una settimana possono bastare per spezzare la routine lavorativa e ricaricarsi.

Concentrare le proprie ferie senza dover rinunciare al piacere di poter vivere per qualche giorno come un vero vacanziero, comporta l'affrontare una serie di spese obbligate tra le quali viaggio, vitto, alloggio e piccola cassa giornaliera ai quali non ci si può sottrarre.
Il famoso gelato in spiaggia avrà sempre il suo costo... così come il pranzo o lo spuntino al chiosco davanti al museo o al barettino di fronte alla parco in città.

La tendenza che di anno in anno si va affermando è allora la vacanza low-cost o fai da te, dove il viaggiatore, per risparmiare, cerca di contattare direttamente le strutture private o le compagnie, bypassando le agenzie e i vari istituti che fanno da tramite per l'organizzazione e la pianificazione di un viaggio.

Si cerca di risparmiare ovviamente su tutto e il mercato dove si trovano sicuramente più offerte  è quello degli alloggi. C'è chi cerca un semplice posto letto economico dove dormire e lavarsi per poi passare diciotto ore fuori, alla scoperta di un posto nuovo; oppure c'è chi vuole un alloggio accogliente dove potersi sentire "come a casa sua" senza spendere una follia e magari facendo conoscenze nuove.

Ecco allora che basta trovare un luogo economico da raggiungere (prenotando magari con www.opodo.com per scovare il volo migliore tra centinaia di compagnie aeree) e il gioco è quasi fatto: manca solo un posto dove dormire.

Esistono centinaia di siti per la prenotazione di posti letto o alloggi, ma da alcuni anni è nata Airbnb (www.airbnb.it ) una rete mondiale di alloggi offerti da persone del posto. Un portale online e una community che riesce a mettere in contatto persone provenienti da tutto il mondo che cercano un alloggio per pochi giorni, condividendo magari spazio e tempo con gli abitanti del posto che hanno un po' di spazio extra a casa propria e vogliono affittarlo (si tratta infatti per lo più di privati).

Aperto nel 2007 da Brian Chesky, Joe Gebbia e Nathan Blecharczyk, a giugno 2012 contava oltre 26.000 città in ben 192 Paesi differenti, festeggiando 10 milioni di notti prenotate in tutto il mondo.
Perché airbnb? Semplice...un materassino gonfiabile e una colazione (in inglese appunto «air bed and breakfast»), era quello che i tre fondatori di Airbnb.com offrivano ai loro ospiti, quando davano in affitto gli spazi liberi della loro casa di San Francisco.

Oggi tra gli annunci si possono trovare offerte di stanze private, appartamenti, ville, baite fino ad arrivare a castelli, barche, case sugli alberi, igloo o anche intere isole private. Si passa così da 10 dollari o euro per una stanza fino a 5.000 per un intero castello in Toscana.

Un modo divertente e anche conveniente soprattutto per coloro che intendono passare le proprie vacanze o il weekend in città o metropoli.

Uno strumento tanto potente quanto utile anche per il rilancio del turismo, soprattutto in posti come il nostro Paese dove il mercato dell'affittacamere è in rapida ascesa: nel 2011, 160.000 persone hanno prenotato in Italia tramite il sito, ben 11 volte in più rispetto al 2010 con un giro d'affari (solo in Italia) che si aggira intorno ai 5 milioni di euro.

Nel sito iscriversi, cercare casa o inserire l'annuncio è ovviamente gratuito. Al momento della prenotazione basta utilizzare una carta di credito e solo una volta effettuata la transazione Airbnb trattiene l'importo per 24 ore, il tempo a disposizione dell'host per scegliere se accettare o rifiutare la prenotazione; una volta ricevuto l'ok, il sitoeffettua la transazione, trattenendo anche le dovute commissioni.

Ricordate che, per chi volesse affittare una camera del proprio appartamento, si dovranno rispettare le normative locali che variano da regione a regione e da Paese e Paese, dichiarando l'entrata nella dichiarazione del proprio reddito. Le transazioni sono tracciate con carta di credito sono quindi responsabilità dell'host.

Per chi avesse ancora qualche dubbio, consiglio di visionare il filmato all'interno del sito al piede che spiega come funziona.

Buone vacanze e applicate i principi del turismo sostenibile che
troverete cercando su MeglioPossibile.


www.airbnb.it/info/how_it_works

Nicola D'Angelo
Lunedì, 30 Luglio 2012

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