ECCELLENZE ITALIANE

UN BUON CAFFÈ

Categoria // Nuove Frontiere, Economia

Il "Sustainable Value Report" messo a punto da Illy caffè è un manifesto di etica produttiva in cui si descrivono nel dettaglio le strategie e le pratiche attraverso le quali mettere in atto la sostenibilità economica, sociale e ambientale per produrre in modo che possano beneficiarne tutti gli attori coinvolti lungo la filiera, dal coltivatore al consumatore finale.

UN BUON CAFFÈ
In particolare, si pone attenzione ai Paesi produttori, acquistando senza intermediazioni il caffè verde da utilizzare, ma anche trasferendo conoscenze tecnologiche avanzate che minimizzino l'impatto ambientale. 

Con questa premessa ha preso il via l'accordo unilaterale siglato dall'azienda triestina col Ministero per l'ambiente basato su quattro punti:
- messa a punto della metodologia di calcolo dell'impronta di carbonio, secondo protocolli riconosciuti a livello internazionale;
- individuazione degli interventi finalizzati alla riduzione delle emissioni di carbonio;
- definizione di un sistema di gestione delle emissioni, per il settore caffè, mirato alla riduzione dell'impronta di carbonio;
- valutazione delle restanti emissioni e individuazione delle possibili azioni per la loro neutralizzazione.

Questo accordo si ispira agli obiettivi del pacchetto clima-energia fissati dall'UE per il 2020 (riduzione 20% dei gas a effetto serra, 20% risparmio energetico, 20% incremento nel consumo di energie rinnovabili) e coincide con l'imminente apertura dei lavori della conferenza Onu sullo sviluppo sostenibile Rio+20, alla quale Andrea Illy parteciperà insieme al ministro dell'ambiente Corrado Clini.

L'accordo pilota di Trieste è importante anche nel quadro della necessità di individuare i criteri indicatori di efficienza delle risorse energetiche, come richiesto dalla Commissione europea.

Per l'Italia in questo senso l'azienda è un esempio di eccellenza: grazie a un sistema a pannelli fotovoltaici tra i più estesi del Nord Italia e a un impianto che recupera il calore prodotto dai camini delle tostatrici per la produzione di riscaldamento, lo stabilimento sarà termo/idro-autonomo con un risparmio energetico di quasi il 20% in un anno. 

L'impianto a pannelli fotovoltaici è situato su una superficie di 11.000 mq presso il polo logistico di Distripark ed è costituito da 5.472 pannelli di nuova concezione, in grado di catturare al meglio l'energia solare e resistere a forti venti, con produzione di circa 1.000.000 di chilowattora all'anno e un risparmio di emissioni pari a 545 tonnellate di CO2.

L'impianto per il recupero dell'aria calda proveniente dai camini delle tostatrici è, invece, in funzione nello stabilimento di Trieste: l'energia termica verrà convertita e utilizzata per il riscaldamento dei locali e dell'acqua a uso sanitario, con l'obiettivo di rendere l'azienda autonoma sotto entrambi gli aspetti e con un risparmio di emissioni pari a 520 tonnellate di CO2.

Un buon caffè insomma.
Beatrice Riganti
Lunedì, 11 Giugno 2012

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