La competizione in tv ha ormai raggiunto livelli di raffinatezza e velocità che ci stanno abituando a ritmi e criteri lontanissimi dal concetto di "esperienza".
Dopo le elezioni americane sono migliaia le riflessioni che si rincorrono sui media. C'è un'ansia generalizzata di decifrare, capire cosa ha funzionato o no, e anche di tradurre in italiano corrente l'accaduto, dal...
Di questi tempi accadono cose strane: ci si fanno domande serie, profonde, domande di quelle che in tempi di benessere ed euforia economica non si ha mai tempo di porsi.
Ho un debole per i giovani. Non lo posso negare. Più vado avanti, più mi guardo intorno e più mi convinco che questo mio sentimento, a parole condiviso dai più, non trova diffusa applicazione.
Inutile nasconderlo: il vero nuovo anno inizia dopo la lunga pausa estiva dal lavoro. E come tutti gli inizi, è accompagnato da nuovi ferrei propositi.
È cambiato, in questi ultimissimi tempi, il concetto di lusso e il nostro rapporto con il superfluo. Basta intendersi su quello che si pensa essere un lusso: in un certo immaginario economico collettivo è tutto...
Stiamo passando uno dei periodi più bui della nostra storia recente. Ma per non tornare indietro in maniera irreversibile abbiamo una sola strada: difendere la qualità.
Un giro per le montagne del Supramonte in Sardegna di questi tempi può essere molto istruttivo. Orgosolo e Graziano Mesina sono una metafora perfetta di quanto ci sta capitando oggi.
Rileggendo l’intervento di Benigni al Quirinale il 17 marzo scorso, ci rendiamo conto di come la storia spesso si ripeta con una regolarità inevitabile.
Non è più il cane. Chi oggi rappresenta una vera sponda alle nostre giornate liberandoci da una grande fonte di disturbo è lui: il cestino della posta elettronica.
Che non siamo santi ormai lo sapevamo da un pezzo, ma che non siamo più naviganti è un colpo basso. Ci resta poeti. Può essere una certezza importante.