GREEN & WEB

Autore // Isabella Goldmann Categoria // Editoriale

Queste le due parole d’ordine su cui ruota ogni fenomeno sociale ed economico a livello planetario. L’Italia sta imparando a farle proprie. Forse grazie un po’ anche a noi…? 

Non è stato facile arrivare fin qui. Megliopossibile.it è ormai il più letto e il più autorevole web magazineinteramente dedicato alla sostenibilità che ci sia oggi in Italia su web.
La sfida è stata affrontata come una lenta salita alla vetta iniziata molto prima del campo base e con pochi viveri nello zaino, tanto per non farci mancare nulla. Non siamo ancora arrivati in cima anzi, siamo ancora lontani, ma adesso la vediamo bene davanti a noi. E come spesso succede, per la via si aggiungono altri compagni di viaggio che condividono la stessa passione, o credono nello stesso obiettivo, e ti rendono il viaggio ancora più pieno e interessante.
 
Il nostro nuovo compagno di viaggio si chiama Manzoni Spa, è la più importante concessionaria di pubblicità italiana che ha scelto di fare questo pezzo di strada con noi: ci aiuterà a far sentire la nostra voce nel web ancora più a lungo, magari anche un po’ più forte. E ci darà nuove ragioni e nuovi stimoli, come noi cercheremo di fare con loro. Accoglieremo quindi pubblicità tabellare nelle nostre pagine, ma sarà anche questa proposta con la stessa logica che governa tutti i nostri contenuti: attenzione all’ambiente e a comportamenti di spesa più consapevoli e informati.
 
Abbiamo preso questa nuova partnership come un segnale positivo e di incoraggiamento, non solo per il lavoro da noi fatto finora, ma per tutto il sistema di comunicazioni che opera su Internet. Noi siamo stati tra i primissimi a capire, qualche anno fa, che di sostenibilità, di ambiente, di green economy bisognava parlare soprattutto via web, catturando i lettori al lavoro e a casa, di giorno e di notte, con i nostri articoli, nei blog, sui social network. Andava seminato e concimato un nuovo Rinascimento porta a porta, lentamente, guadagnando col tempo fiducia, considerazione e fedeltà di lettura.
 
Noi così abbiamo fatto, e moltissimo c’è ancora da fare, ma ormai è evidente: il processo è avviato. Ce lo dimostrano i post dei lettori, la considerazione dei colleghi e delle istituzioni che ci invitano ai loro eventi, i media che parlano di noi, i nostri partner sempre più numerosi.
Più generalmente, anche il fenomeno dell’ultimo referendum lo dimostra, al di là del risultato in sé.
È maturato quasi tutto su web, è stato frutto di un passaparola a maglia stretta che non ha risparmiato nemmeno un utente. Ha dilagato, veicolando messaggio e mezzo in un unicum inscindibile: green e web si nutrono a vicenda, si giustificano, si completano.
 
Una nuova coscienza si è formata, al di fuori degli schieramenti: la volontà di riappropriarsi del proprio patrimonio naturale e di volerne governare il destino, tornando protagonisti. È interessante come il concetto di “inquinamento”, oltre a riferirsi all’ambiente in generale, evoca un forte portato di inquietudine se riferito a tutto ciò che è più nostro: i rapporti interpersonali, la cultura, la giustizia, il lavoro, l’economia.
 
Ecco perché questo Rinascimento civico, espanso su temi tangenti tra loro ma profondamente interconnessi, parte dal web: perché parte dall’individuo, che come unico ma potentissimo mezzo ha il suo computer, da cui sa che sarà letto e ascoltato, e dove sa di poter trovare tutte le informazioni che gli servono. L’importante è saperle selezionare.
 
Ogni evoluzione della storia si basa sulla presenza di due componenti di base: la verità e l'adattabilità.
Dove alla base c’è una informazione autentica, una spinta sana, alimentata da valori universalmente riconosciuti, scatta il processo irrevocabile di costruzione della nuova realtà per adattamenti successivi. Adaptation è la parola d’ordine oggi negli USA che più di ogni altro Paese al mondo sta riscrivendo la sua storia ambientale con norme ed esempi concreti: «adapt your mind, your wallet, your daily life» (ndr adatta la tua mente, il tuo portafoglio, la tua vita quotidiana). Ossia, pensa meglio, spendi meglio, vivi meglio ogni giorno.
 
Allora, come siamo messi qui in Italia? Il portafoglio, ahimè, ci ha pensato da solo. E su quello non abbiamo molto da intervenire. Sulla mente stiamo facendo il lavoro migliore, anche perché si sa, noi sulle cose virtuali andiamo forte da sempre. E sulla vita quotidiana?
È questa la vera notizia del giorno: la nostra vita è cambiata. In meglio. Non solo perché è più verde e più web. Ma perché è più partecipata, più fatta assieme, più condivisa. E per condividere qui da noi di adaptation ce ne vuole tanta. Su questo non ci insegna niente nessuno.  
Isabella Goldmann
Giovedì, 16 Giugno 2011

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L'Autore

Isabella Goldmann

Isabella Goldmann

Isabella Goldmann, nasce all'Aja (Olanda)nel 1957.

È architetto professionista membro dell'INBAR – Istituto Nazionale di Bioarchitettura, giornalista pubblicista e critico dell'architettura.

Dirige la GOLDMANN & PARTNERS srl, società di project management di architettura e ingegneria sostenibile, che opera nel coordinamento di importanti team di progettazione per vasti interventi di riqualificazione energetica e ambientale.

Come giornalista e regista svolge da 30 anni attività di produzione di documentari e programmi culturali televisivi e radiofonici in tema di sostenibilità e di architettura per la RAI.