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STRAWSCRAPER: IL GRATTACIELO CHE RACCOGLIE L’ENERGIA DEL VENTO

Un grattacielo coperto di migliaia di piccole “cannucce” è la proposta di uno studio di architettura svedese per trasformare un edificio in un generatore di energia eolica.

Si chiama Strawscraper e si tratta di un innovativo progetto architettonico a Stoccolma che coniuga un originalissimo concept ad un nuovo modo di generare energia verde: un grattacielo capace di produrre energia grazie a milioni di cannucce piezoelettriche poste sulla facciata.

Lo strano edificio nasce da un’idea di Belatchew Labs - una unità all'interno dello studio di architettura locale Belatchew Arkitekter - che si occupa di progetti sperimentali studiando nuovi approcci e soluzioni alle problematiche urbane ed architettoniche.

Il progetto parte da una costruzione esistente, la Söder Torn, un palazzo residenziale progettato da Henning Larsen nel 1989, il quale abbandonò il progetto durante la sua costruzione per protestare contro le modifiche apportate su di esso. La torre, con i suoi 40 piani, doveva essere l’edificio residenziale più alto della città, ma a progetto ultimato, nel 1997, era di soli 24 piani.

Il progetto di Belatchew Labs riporta il Söder Torn alla sua altezza originaria realizzando i 16 piani mancanti. Nell’idea dei progettisti, lo Scrawscaper dovrebbe ospitare appartamenti e locali commerciali, oltre ad un ristorante ed una terrazza panoramica in cima al grattacielo, da cui godere di una splendida veduta della capitale svedese.

L’originalità della proposta sta nell’idea di ricoprire l’intera superficie esterna dell’edificio di milioni di filamenti che, mossi dal vento, siano in grado di produrre energia sufficiente a coprire i consumi dell’edificio.

Sfruttando infatti la tecnologia piezoelettrica (alcuni cristalli producono energia quando sottoposti a trazione o compressione), l’enorme quantità di sottili cannucce, ciascuna con un rivestimento polimerico ed un nucleo di materiale piezoelettrico, produrrà elettricità grazie agli spostamenti causati dal vento. 

Il vantaggio è che il grattacielo è in grado di catturare la forza del vento facendo a meno di tecnologie ingombranti e rumorose, come le turbine tradizionali, poco adatte per gli ambienti urbani. Il lieve movimento dei fili del grattacielo, inoltre, è totalmente privo di pericoli per gli esseri umani e per gli uccelli.

La particolarità di questo impianto eolico sta anche nel fatto che questi “fili” o “cannucce” donano una certa dinamicità alle facciate del grattacielo, creando uno skyline sempre diverso. Di notte poi le cannucce vengono illuminate, cosa che accentua ancora di più l’effetto del movimento.

È una idea suggestiva, ma al momento si tratta solo di un concept, che non verrà realizzato in tempi brevi. Gli architetti della Belatchew sono però più che conviti delle potenzialità dello Strawscraper, definendolo il "parco eolico urbano del futuro."

È vero che la tecnologia ad oggi ha permesso di produrre solo piccole quantità di energia sfruttando le proprietà piezoelettriche dei materiali, ma le sperimentazioni sui materiali e sugli edifici procedono a grande velocità lasciando intravedere un possibile sviluppo nell’immediato futuro. L’energia accumulata potrebbe forse non alimentare l'intero edificio, ma rivelarsi comunque un modo valido di integrare le altre fonti energetiche, aggiungendo un tassello al percorso verso l’autosufficienza energetica degli edifici.

Photo credit: http://greenresourcesit/eolico-grattacielo-peloso/

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