il primo magazine sulla sostenibilità applicata

PIÑATEX™, IL TESSUTO ECO DALLE FOGLIE DI ANANAS

Un materiale sostenibile creato da un’imprenditrice spagnola dopo un soggiorno nelle Filippine. Tutto ciò che oggi viene realizzato in pelle potrebbe essere sostituito da un materiale 100% cruelty free: l’ananas. 

L'ultima alternativa ai prodotti in pelle e ai tessuti a base di petrolio si chiama Piñatex: un nuovo materiale ricavato dalle foglie della pianta di ananas, con cui si possono realizzare borse, giacche, cinture, scarpe.

A idearlo è stata la designer e imprenditrice spagnola Carmen Hijosa, durante il suo soggiorno nelle Filippine come consulente nel settore della pelletteria.

Durante le feste e i riti nuziali tradizionali gli uomini filippini sono soliti indossare il barong tagalog, una camicia trasparente decorata con ricami e intessuta anche con le foglie di ananas. E’ da questi indumenti che Carmen Hijosa ha preso l’idea di sviluppare un tessuto ricavato delle fibre delle foglie di questa pianta tropicale.

Le foglie di ananas sono un prodotto di scarto della coltivazione della pianta e vengono in genere lasciate a marcire sul terreno da parte degli agricoltori, ma per la produzione di Piñatex vengono raccolte e sottoposte a un processo, chiamato decorticazione, per creare un materiale tessile molto resistente. La fabbricazione di questo materiale innovativo è quindi anche ecosostenibile in quanto non servono né suolo né acqua in più per la sua produzione.

Le fibre utilizzate rappresentano solo il 5% della foglia, per cui i residui della decorticazione possono essere convertiti in fertilizzante organico o biogas. Così Piñatex contribuisce a generare un reddito supplementare per i coltivatori di ananas, derivante dalle fibre tessili e dalle biomasse.

Lo studio iniziale del materiale è stato intrapreso nelle Filippine, mentre ora lo sviluppo del prodotto viene effettuato tra il Regno Unito e la Spagna, in particolare per migliorare la tecnologia di finitura. Il materiale è rinnovabile, compostabile, traspirante, leggero ed elastico, oltre che incredibilmente versatile in quanto può essere facilmente colorato e finito in svariati modi. E’ stato testato secondo gli standard ISO internazionali per la resistenza alla luce, la resilienza e la tenuta dei colori.

L’obiettivo della Ananas Anam, la società fondata da Carmen Hijosa, è che Piñatex diventi un’alternativa alla pelle, poiché sia al tatto, che visivamente, che nelle proprietà meccaniche, i due materiali sono molto simili.

Può già essere impiegato come sostitutivo della pelle nella moda, sia per produrre accessori che per fabbricare materiale d'imbottitura, e, come ha dichiarato la Hijosa, rappresenta “un materiale nuovo e sostenibile, che può colmare il divario tra pelle e tessuti a base di petrolio e con un buon rapporto qualità-prezzo”.

Ma Carmen Hijosa guarda ancora avanti e pensa che Piñatex possa essere impiegato anche in ambito sanitario, grazie alle sue proprietà antibatteriche, per bendaggi antibatterici e traspiranti, o in edilizia, come materiale isolante per le abitazioni.

Photo credit:: http//ambienteenatura.com/2015/02/24/nasce-pinatex-lecopelledalle-foglie-dellananas

0
0
0
s2sdefault

Dalla chiocciola al green building


Architettura Sostenibile


di Isabella Goldmann
e Antonella Cicalò

Un libro a cura di

MeglioPossibile


per conoscere e riconoscere l'architettura del futuro

Edizioni FAG Milano

vai ai dettagli