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ONE OCEAN FORUM, A MILANO IL PRIMO EVENTO

Viaggi  One Ocean Forum, a Milano il primo evento internazionale dedicato all’oceano

One Ocean Forum, a Milano il primo evento internazionale dedicato all’oceano – Avete mai guardato l’Oceano “da dentro”? Credo dovrebbero farlo tutti almeno una volta nella vita.

In passato mi sono immersa moltissime volte, nell’Oceano Pacifico e molte pi volte nell’Oceano Indiano. Nessun’altra esperienza, secondo me, paragonabile a quella di un’immersione subacquea. Immergersi significa prendere consapevolezza di tutta la vita che scorre sott’acqua, immensamente pi grande e ricca di quella che si muove sulla terra. Avete idea di quante specie animali, vegetali e minerali vivano sott’acqua?

One Ocean Forum, 3 – 4 ottobre a Milano
PH. John Konrad

Guardate l’immagine sottostante. Vi rendete conto di quanto spazio occupi sul pianeta l’oceano, e di quanto ne occupi la terra? E s, ho detto “oceano” e non “oceani”, perch l’oceano uno, quello che abbraccia e talvolta sovrasta la terra, che la lambisce e la nutre. L’oceano ricopre il 71% della superficie terrestre: un po’ tanto per essere considerato un luogo “secondario”, un subalterno della terra, una porzione solo ludica, ricreativa o estetica.

 

CHE COS’ ONE OCEAN FORUM

Quest'articolo parla di: [nascondi]

        Che cos’ One Ocean Forum

o   I presupposti di One Ocean Forum

o   Gli obiettivi di One Ocean Forum

o   One Ocean Forum, la creazione di Charta Smeralda

        La ricerca fotografica di Anne de Corbuccia

da questi presupporti (in realt da presupposti ben pi articolati) che nato One Ocean Forum, il primo evento in Italia di rilievo internazionale dedicato alla sostenibilit degli Oceani. Il forum si aperto ieri 3 ottobre e si conclude oggi 4 ottobre. Ho avuto il grande piacere di partecipare all’apertura di questo incredibile evento e mi sono trovata a dividermi tra l’entusiasmo e l’interesse per quello che questo evento significa in termini di ricerca, tutela, e programmazione, e lo sconforto per quelli che sono i dati drammatici sullo stato di saluto del nostro Oceano e, quindi, del nostro pianeta.

I PRESUPPOSTI DI ONE OCEAN FORUM

Nel 2050 si stima che il rapporto plastica – pesci sar di uno a uno. Impressionante, vero? Ogni anno finiscono nei nostri mari 8 tonnellate di plastica, che non solo danneggiano la vita marina, ma si inseriscono nella catena alimentare sotto forma di frammenti di pochi millimetri che vengono mangiati dai pesci. Nel 2014 sono state prodotte 311 milioni di tonnellate di plastica. Se le impilassimo, sarebbero l’equivalente di 900 Empire State Building.

Secondo alcuni studiosi abbiamo raggiunto il punto di non ritorno, come ha ricordato la Principessa Zahra Aga Khan ( proprio lei l’ideatrice del progetto), ma i comportamenti e i gesti di ciascuno di noi, nella quotidianit, vicini o lontani dall’Oceano che si sia, sono fondamentali.

PH. Joseph Barrientos

GLI OBIETTIVI DI ONE OCEAN FORUM

Quali sono le istituzioni, gli enti, le aziende che hanno a cuore le sorti dell’Ocerano? L’obiettivo di One Ocean Forum proprio quello di mettere insieme tutte queste identit per creare sinergie finalizzate alla salvaguardia dell’oceano e alle pratiche di economia e di vita sostenibile.

ONE OCEAN FORUM, LA CREAZIONE DI CHARTA SMERALDA

Un documento, ma soprattutto una promessa e un impegno che partano da chi vive l’oceano in maniera pi diretta. A chiusura di One Ocean Forum, verr firmata la Charta Smeralda, un codice etico comportamentale destinato alle strutture che promuovono e supportano attivit legate al mare, come marine e yacht club, oltre che a istituzioni e organizzazioni di varia natura, pubbliche e private, nazionali, internazionali e sovranazionali, che ne condividono la portata e i contenuti.

 

LA RICERCA FOTOGRAFICA DI ANNE DE CORBUCCIA

Alla prima edizione di One Ocean Forum c’era anche Anne de Corbuccia, artista che attraverso la fotografia documenta e racconta lo stato del pianeta, le sue evoluzioni e l’impatto che hanno i comportamenti non sostenibili sull’ambiente, e naturalmente sugli oceani.

Due gli oggetti – simbolo che spesso l’artista inserisce nei suoi scatti: una clessidra, monito del tempo che passa, e un teschio, simbolo di vanit e di possibilit di scelta.

Di seguito trovate alcuni degli scatti dedicati alla vita nell’oceano che la stessa Anne de Corbuccia ha presentato al One Ocean Forum.

AnneDeCarbuccia_Sunset and Blue whale bone (Antartide, febbraio 2014)

Questo TimeShrine composto da ossa di balena blu e da rocce trovate nelle vicinanze. Per ragioni di sicurezza Anne potuta restare sull’iceberg solo per 30 minuti. Il sole apparso negli ultimi minuti creando un tramonto dorato. 53 nazioni hanno bandito le attivit militari dall’Antartide e pattuito di fare del continente una riserva dedicata alla ricerca scientifica. L’Antartide non solo un continente ma un’altra dimensione.

AnneDeCarbuccia_Disposable Sunset (Maldive, marzo 2016)

Questa fotografia mostra le bottiglie di plastica depositate dalle correnti in cinque giorni su una spiaggia. Nel 2017 circa 9 milioni di tonnellate di plastica finiranno negli oceani, corrispondenti a un camion di rifiuti di plastica gettati nell’acqua ogni minuto. Nel 2050 il peso della plastica contenuto negli Oceani sar superiore a quello dei pesci.

AnneDeCarbuccia_Disposable_Constellation1 (Caraibi, ottobre 2014)

Nonostante questa immagine sia presa in acque poco profonde, la corrente era cos forte che Anne ha dovuto restare in immersione per pi di tre ore per scattarla.  raro vedere cos tante stelle marine in un solo posto perch il loro habitat stato distrutto dall’alterazione delle battigie, dall’inquinamento, dal riscaldamento e dall’acidificazione degli oceani.

Per ulteriori approfondimenti: www.oneoceanforum.org/it

 

 

Post scritto in collaborazione con One Ocean Forum

http://www.conunviaggionellatesta.it/one-ocean-forum-milano-oceano-2017/

 

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