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VENTO DEL DESERTO
Spagna: Un albergo nella Navarra, Aire de Bardenas, ha vinto 21 premi per la sua architettura essenziale e sostenibile.

È forse l’albergo più premiato che si può trovare oggi in Europa, grazie alla sua impostazione progettuale molto anomala per un edificio sostenibile. Non fa uso infatti di molti degli accorgimenti classici della architettura bioclimatica e sostenibile, non ha verde intorno, eppure è campione nel risparmio energetico e nella impostazione dell’edificio tutta orientata a valorizzare le caratteristiche, anche avverse, del luogo.

Nella parte più meridionale della Navarra, nei pressi del deserto delle Bardenas e circondata dal verde di orti e frutteti lungo le rive del fiume Ebro si trova Tudela, la seconda città della regione sia in termini di dimensioni che di importanza, nonché uno dei principali produttori di energia eolica in Europa. Il sito scelto per questo albergo a quattro stelle è un campo di grano, situato a 3 km dal centro della città e 4 km di distanza dal Bardenas Reales de Navarra, uno spettacolare parco naturale semi-desertico.

I committenti di questa costruzione destinata ad albergo, che non avevano precedente esperienza nel settore dell'ospitalità, desideravano una costruzione a un piano di 22 stanze.
Una caratteristica del sito è la sua esposizione ai venti molto forti da cui il nome della struttura, e le temperature estremamente alte che vengono raggiunte per il sole molto forte e la mancata moderazione del calore prodotta da verde circostante: condizioni di partenza molto sfavorevoli, ma che costituivano una importante sfida per un progettista.

Data la splendida collocazione panoramica del sito ma con venti molto forti, l'albergo è stato concepito come una successione di spazi interni protetti e confortevoli da cui poter contemplare l'esterno senza essere esposti al vento.

L'architettura, gli spazi interni e la progettazione del paesaggio sono stati pensati per valorizzare il carattere rurale e austero dei dintorni, fornendo spazi semplici, generosi e silenziosi.

Grandi contenitori in legno tipici dei campi attorno a Tudela per il raccolto di frutta e verdura e il loro trasporto sono stati riciclati e impiegati come protezioni anti-vento per gli spazi all'aperto dell'hotel: fermano la forza del vento mentre consentono all'aria di passare, non hanno bisogno di fondazioni o di fissaggio a terra e sono facili da spostare.

Dall'esterno, l'hotel si confonde volutamente con l'ambiente circostante. Si presenta come una struttura leggera che può essere smontata e riciclata, ricordando le costruzioni agricole locali, come i fienili e le cooperative vegetali tipici del luogo.

Nella sua disposizione, l'hotel conserva le forme delle costruzioni nobiliari che si trovano in zona lungo la riva del fiume, il Ribera, sviluppate intorno a una corte centrale, che offre una protezione temperata alle asperità del clima. La corte centrale che si apre al centro di una serie di costruzioni ortogonali, chiude lo spazio al Cierzo (forte vento freddo proveniente da nord-ovest) e si apre a sud-est, dove si trovano una piantagione di pioppi e la piscina.

L'edificio è composto da una serie di semplici volumi monocromatici a cubo. La loro disposizione apparentemente casuale permette di creare scorci attraverso gli spazi tra le varie costruzioni, riducendo al minimo una percezione massiccia dell’insieme e generando un gioco animato di luci e ombre. Si entra nel corpo principale dell'hotel passando attraverso un frutteto di ciliegi. Dieci camere hanno un patio privato, ognuno con un albero da frutto. Il resto delle camere sono padiglioni indipendenti con grandi finestre sporgenti che si affacciano sul paesaggio aperto. L'accesso a queste stanze è attraverso un camminamento esterno, che garantisce loro un carattere privato e le lancia in sporgenze molto suggestive al centro del campo di grano, spesso arido per gran parte dell’anno ma non per questo meno suggestivo.

Altre parti del terreno circostante sono coperte di terra rossastra locale e sassi presi dal fiume poco lontano, che segnano il limite tra il campo di grano e l'hotel.
Un'attenzione particolare va riconosciuta alle finestre. Quelle che sporgono dalle facciate verso il paesaggio, svolgono una funzione progettuale di grande interesse: proteggono gli interni dal forte soleggiamento nelle ore di picco, pur essendo esposte per la maggior parte a nord-est, e rappresentano un comodo e suggestivo luogo di relax grazie alla loro importante profondità. Lo spessore che si genera ha un'importante funzione bioclimatica di filtro e di ombreggiamento degli interni, unica concessione stilistica alle antiche case del luogo, con muri molto spessi e interni molto freschi.

Per approfondimenti:
http://www.archilovers.com/g111324/Emiliano-Lopez-Monica-Rivera-Arquitectos

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