il primo magazine sulla sostenibilità applicata

Green Time

QUESTO CAMPER MI RICORDA QUALCOSA...



QUESTO CAMPER MI RICORDA QUALCOSA...

Ispirato all'Opera House di Sydney e alle sue tele bianche ecco un camper che proprio non avevate mai visto

Courtesy of Yellow Window

IL DESIGN FUNZIONALE E GRAFICO DELL’OPERA CAMPER ACQUISTA UN SAPORE FIABESCO NEL BUIO DELLA NOTTE.

Campeggio s ma con stile! Questa sembra la parola d’ordine che lo Studio belga Enthoven ha tenuto bene a mente quando ha progettato per Rob Vos questo camper che pare liberamento ispirato, con le sue volte a conchiglia, all’Opera House di Sydney.

E non solo i caratteristici archi appuntiti dal colore candido ma per L’Opera Camper anche il nome sembra essere stato preso in prestito dall’edificio simbolo della metropoli australiana.

N una tenda, n un caravan e neppure una motor home, ma piuttosto una suite nella natura dove, se il confine con l’esterno praticamente minimo, gli interni restano di grande lusso.

In mezzo al verde quindi ma con tutte le comodit di un hotel a 5 stelle: il refrigeratore per i vini, un buon riscaldamento, un espresso bar e una veranda in teak.

Questo ibrido per il nomade contemporaneo offre la qualit di un yacht di lusso insieme alla sensazione unica di dormire in una lodge africana: a proprio agio sotto le stelle.

Semplicissimi l’uso, il montaggio e la manutenzione grazie ad un sistema che estromettendo un pavimento in teak verso l’esterno ne ampia di molto la superficie mentre si alza un alto tetto ad ogive concentriche che non solo vanno a formare l’iconico tetto ma soprattutto lasciano il passaggio dell’aria garantendo una temperatura ottimale all’interno.

La luce proviene invece da un ampio “lucernaio” inserito tra le volute del tetto. L’interno dal design moderno offre il posto a due comodi letti, un cucinino e i servizi.

 

 

 

http://www.elledecor.it/design/camper-di-design

 

 

Aggiungi un commento
0
0
0
s2sdefault

Sottocategorie

Dalla chiocciola al green building


Architettura Sostenibile


di Isabella Goldmann
e Antonella Cicalò

Un libro a cura di

MeglioPossibile


per conoscere e riconoscere l'architettura del futuro

Edizioni FAG Milano

vai ai dettagli