La poesia del cibo
Oscar Farinetti, il fondatore di Eataly si appresta a inaugurare giovedì 14 giugno 2012 la sede romana, la diciannovesima della serie, in vista dell'apertura a Milano.

Nel dopoguerra il 60% della spesa familiare andava in cibo mentre oggi, su 750 miliardi di consumi, ne spendiamo appena 180 per mangiare: 120 in casa e 60 nei ristoranti. Il 25% dell'insieme con il 75% da conquistare convincendo le persone a "ivestire" ancora sul cibo piuttosto che su vestiti e tecnologie. Questa considerazione è stata la base della filosofia di Eataly, oltre all'educazione alimentare. In un'intervista a La Stampa Farinetti sostiene che: "meno del 35% degli italiani sa la differenza fra grano tenero e grano duro, ma più del 60% sa cos'è l'Abs. perché quelli che vendono auto spiegano cos'è l'Abs, mentre chi vende cibo non spiega nulla. Quando vedi una mela sul bancone vicino ci trovi solo il prezzo. Ma esistono duecento tipi di mele. Eataly è nata per mettersi a parlare di mele".
A chi sottolinea il costo dei prodotti, il fondatore di Eataly replica che i cultori dell'attenzione al cibo trovano a prezzi più bassi i cibi di nicchia che prima trovavano solo negli alimentari dei negozi del centro. E tanta gente comune ha capito che la differenza fra un piatto di pasta economica e una di qualità è di 10 centesimi appena.
Ogni Eataly è dedicato a un valore simbolico come l'armonia a Torino e a Genova il coraggio. Il dubbio è il distintivo di New York dove il cartello all'ingresso recita: "Il cliente non ha sempre ragione e neanche noi". Per la nuova inaugurazione di Roma la chiave è la bellezza e l'arte, con quattro opere autentiche di Modigliani, i concerti di musica italiana, da Vivaldi a De Andrè.
E a Milano? Proprio in questi giorni è stata annunciata la futura apertura di Eataly nello spazio che fu dello storico teatro Smeraldo. Per questo la dedica del nuovo punto vendita è per la musica. Il cibo andrà "in scena" all'insegna del pop e del rock, mescolando assaggi e performance di musicisti su un grande palco. E poi l'amata didattica che Oscar Farinetti cura con particolare amore: degustazioni, corsi sulla conservazione degli alimenti, lezioni per bambini all'insegna del cibo di qualità sano, pulito e giusto, come è nei principi dell'amico Carlo Petrini, fondatore di Slow Food.A.C.
A chi sottolinea il costo dei prodotti, il fondatore di Eataly replica che i cultori dell'attenzione al cibo trovano a prezzi più bassi i cibi di nicchia che prima trovavano solo negli alimentari dei negozi del centro. E tanta gente comune ha capito che la differenza fra un piatto di pasta economica e una di qualità è di 10 centesimi appena.
Ogni Eataly è dedicato a un valore simbolico come l'armonia a Torino e a Genova il coraggio. Il dubbio è il distintivo di New York dove il cartello all'ingresso recita: "Il cliente non ha sempre ragione e neanche noi". Per la nuova inaugurazione di Roma la chiave è la bellezza e l'arte, con quattro opere autentiche di Modigliani, i concerti di musica italiana, da Vivaldi a De Andrè.
E a Milano? Proprio in questi giorni è stata annunciata la futura apertura di Eataly nello spazio che fu dello storico teatro Smeraldo. Per questo la dedica del nuovo punto vendita è per la musica. Il cibo andrà "in scena" all'insegna del pop e del rock, mescolando assaggi e performance di musicisti su un grande palco. E poi l'amata didattica che Oscar Farinetti cura con particolare amore: degustazioni, corsi sulla conservazione degli alimenti, lezioni per bambini all'insegna del cibo di qualità sano, pulito e giusto, come è nei principi dell'amico Carlo Petrini, fondatore di Slow Food.A.C.
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