Che bel paesaggio
Il RIO di Madrid, il National September 11th Memorial, fino ad arrivare alle aree verdi del nuovo ospedale di Bergamo.

Sono solo alcune delle opere progettate dai migliori paesaggisti del mondo che anche quest'anno si sono dati appuntamento a Bergamo per l'edizione 2012 anticipata in questo giorni de I Maestri del Paesaggio - International Meeting of the Landscape and Garden, tra le manifestazioni più significative a livello nazionale e internazionale sulle tematiche del paesaggio e del binomio tra natura e architettura.
Un calendario fitto di appuntamenti dedicati ai professionisti e a tutti gli appassionati del verde, che animerà il centro di Bergamo Alta dal 30 agosto al 16 settembre, con la regia di Arketipos, associazione senza fini di lucro che si propone di promuovere, diffondere e valorizzare la cultura del paesaggio.
«Con il termine paesaggista di solito ci si riferisce a un architetto che pianifica e progetta paesaggi urbani e rurali facendo ricorso a conoscenze tecniche, di ecologia, di disegno, di belle arti e di giurisprudenze, da cui ne ricava una virtuosa sintesi per rendere più bella e vivibile un'area cittadina o un giardino storico o per riqualificazione zone dismesse, degradate attraverso opere ornamentali, giardini pensili e allestimenti verdi», ha commentato Maurizio Vegini presidente di Arketipos.
Tra gli ospiti ci sarà il tedesco Christian Dobrick, mente del polmone verde del centro di Madrid, il RIO, l'americano Peter Walker, che ha co-progettato il Memoria Center (l'area che ha preso il posto delle Torri Gemelle dopo l'attentato dell'11 settembre) e l'italiano Marco Pozzoli, vincitore del concorso internazionale per il nuovo ospedale di Bergamo in qualità di progettista del paesaggio per la sistemazione e l'inserimento ambientale del polo ospedaliero.
In totale saranno 17 i professionisti di fama internazionale che presenteranno la propria esperienza e la propria filosofia di lavoro durante il meeting che si svolgerà l'1 e il 2 settembre. Ai relatori della passata edizione sarà invece affidato il compito di tenere lezioni di valore tecnico nel corso dei 9 workshop in programma nei palazzi storici di Bergamo.
Per i meno esperti sono invece in calendario i Cicli Verdi, durante i quali verranno dati consigli pratici e nuovi spunti per migliorare la manutenzione del proprio giardino.
Filo conduttore di tutto l'evento sarà il verde, inteso come convivialità e connubio tra bellezza e benessere, senza tralasciare inediti incontri con l'arte, la storia e la fotografia.
Sono infatti in programma anche visite guidate alla prima tappa italiana della Mostra Internazionale di Fotografia dei Giardini, che raggrupperà i lavori dei finalisti dell'International Garden Photographer of the Year competition 2012, il concorso fotografico più importante del mondo nel settore delle piante e giardini che attira ogni anno più di 20 mila iscritti da circa 30 Paesi.
In questo periodo di crisi globale, anche la scelta delle specie vegetali per giardini, parchi e aiuole è da ponderare con cura: si vuole far conoscere essenze poco note come le erbe ornamentali e perenni rustiche, con bassi fabbisogni idrici e di manutenzione, che vestiranno di un verde sobrio e dall'aspetto naturale l'intera Piazza di Bergamo per provocare nel visitatore il desiderio di sostarvi come in un orto-giardino. A.C.
Il programma dettagliato dell'iniziativa e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito





